Roberto Vannacci

VANNACCIOMETRO

Indice di Gradimento & Analisi Politica

Aggiornato: 23/09/2026, 00:54

Il dibattito su Roberto Vannacci è caratterizzato da forti polarizzazioni, con una netta prevalenza di critiche e indignazione verso le sue affermazioni, mentre una minoranza lo difende invocando la libertà di espressione. Questa discussione accesa riflette le tensioni politiche e sociali attuali in Italia, evidenziando temi come il sessismo e la sostituzione etnica.

Sentiment della Rete

Cosa dice la gente sui social e nei commenti — ultimi 7 giorni

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57%
Negativo
Commenti ostili, critiche, meme
-10% vs periodo precedente
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19%
Neutro
Citazioni di cronaca, indecisi
+19% vs periodo precedente
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24%
Positivo
Supporto, slogan patriottici
+14% vs periodo precedente
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505
News Mentions
Articoli che menzionano Vannacci — ultimi 7 giorni
+50% vs periodo precedente

Menzioni su Google News

Articoli che citano Vannacci — ogni giorno

Il Vannacci-Pensiero

Come la pensa il Generale sui temi caldi — scorri le frasi

Sovranità A FAVORE

"POSSIAMO ANCORA RENDERE LA SOVRANITÀ AL POPOLO."

1 / 3
100% confidenza
Unione Europea🛑 CONTRO

"L'Unione Europea è la migliore alleata di Trump."

1 / 2
100% confidenza
Crescita Partitica A FAVORE

"IN VENETO FUTURO NAZIONALE CONTINUA A CRESCERE."

1 / 7
100% confidenza
Giovani⚖️ NEUTRALE

"Buona parte dell'elettorato di FN sono proprio i giovani tra i 18 e i 35."

50% confidenza
Sinistra🛑 CONTRO

"lavoratori italiani dimenticati dalla sinistra che ha aperto le porte a tutti i disperati della terra"

1 / 6
50% confidenza
Elettorato A FAVORE

"FN prende voti da chi non votava, dai pentastellati delusi, dai lavoratori italiani dimenticati dalla sinistra"

1 / 2
50% confidenza
Femminicidio🛑 CONTRO

"QUANDO I DATI SCONFESSANO LE IDEOLOGIE. L'introduzione della nuova fattispecie di reato di femminicidio, soprattutto quando esiste già l'omicidio e le sue relative aggravanti, non produce la diminuzione della violenza degli uomini nei confronti delle donne."

1 / 2
50% confidenza
Remigrazione A FAVORE

"REMIGRAZIONE: GIORNATA STORICA AL PARLAMENTO EUROPEO. UN ALTRO BOCCONE INGOIATO."

1 / 3
50% confidenza

Cosa Dice Vannacci

@RoVannacci

Vannacci e Carola Rackete a confronto all'Europarlamento: posizioni opposte su migrazione, sicurezza e ONG. Tutto sullo scontro Vannacci Rackete.

4 set

Sfogliando il sempre più interessante Dizionario Illustrato. Ora vado a vedere il significato della parola Speranza: quando i Conte non tornano.

17 ago

PER IL PD DI PISA ANCHE I CANTIERI SONO FASCISTI. Bonelli, Fratoianni, Bonaccini, Salis e Fiano pronti al corteo al grido "unici stranieri i fascisti nei cantieri" quinewspisa.it/pisa-pensavan…

17 ago

OGGI BRINDIAMO A MATTEO PUCCIARELLI. Esattamente il 17 agosto 2023 decideva di mettere in prima pagina il mio faccione. Senza di lui, oggi non esisterebbe Futuro Nazionale. Non è da tutti riuscire a trasformare un articolo in una campagna elettorale. Grazie ancora, Matteo.

17 ago

Il dizionario illustrato: un capolavoro tutto da scoprire...

16 ago

Gli elogi a Vannacci hanno spaccato Democrazia Sovrana Popolare. Messo in minoranza al congresso, il fondatore se ne va e annuncia una nuova formazione. L'ascesa di Futuro Nazionale non sta solo agitando il centrodestra: ha appena fatto saltare un partito che con Roberto Vannacci non aveva nulla a che vedere. Marco Rizzo, fondatore e coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare, lascia la formazione che aveva costruito. Il motivo, riportato il 30 luglio da Repubblica e il giorno prima dal Corriere della Sera, sta tutto nei suoi apprezzamenti pubblici per l'ex generale. Le aperture di Rizzo verso il leader di Futuro Nazionale hanno messo in subbuglio gli iscritti. Al congresso della scorsa settimana la base lo ha messo in minoranza — e lui non si è nemmeno presentato. Domenica il presidente del partito, Francesco Toscano, ha riunito a Roma circa 500 iscritti e ora chiede che Rizzo si dimetta ufficialmente dal ruolo di coordinatore. Non solo: Toscano auspica che si faccia da parte anche chiunque abbia in mente di seguirlo nella nuova avventura. Le proporzioni vanno ricordate: alle ultime politiche Democrazia Sovrana Popolare ha raccolto l'1,2%. Non è una scissione che sposta gli equilibri parlamentari. È però il segnale di qualcosa di più ampio — la capacità del progetto di Vannacci di riorganizzare l'intera area sovranista attorno a sé, anche quando non fa nulla per provocarlo. È la frase che più di ogni altra viene citata per spiegare la rottura. Negli ultimi mesi Rizzo non aveva risparmiato parole di stima verso Vannacci, trovando un terreno comune inatteso: l'opposizione all'invio di armi e alla logica del riarmo. Un punto su cui il leader di Futuro Nazionale ha costruito buona parte del proprio profilo, come mostra anche il recente scontro sui fondi europei SAFE e la sua posizione sull'Ucraina. Per una parte della base di DSP, di tradizione comunista e antifascista, quelle aperture erano semplicemente inaccettabili. Il paradosso è evidente: un partito nato per rap

30 lug

A luglio 2026 Futuro Nazionale vola tra il 6,9% e il 7,6%, supera la Lega e si avvicina a Forza Italia. I numeri di Ipsos, YouTrend e SWG e lo scenario di un'alleanza con Meloni. A cinque mesi dalla fondazione, Futuro Nazionale non è più la scommessa di un ex generale in cerca di spazio: è il terzo o quarto partito d'Italia. Le rilevazioni di luglio lo collocano tra il 6,9% e il 7,6%, davanti alla Lega in quasi tutti i sondaggi e a un soffio da Forza Italia. E il tema, ormai, non è più quanto cresce Vannacci, ma cosa deve farne Giorgia Meloni. Il quadro cambia di settimana in settimana, ma la direzione è una sola. Da quando ha lasciato il Carroccio e ha dato vita al suo movimento, l'ex comandante della Folgore ha eroso consensi soprattutto a destra, pescando tra chi si sente tradito sulle promesse in materia di immigrazione e identità nazionale. L'obiettivo dichiarato è la doppia cifra alle politiche del 2027. A guardare i numeri, non è più un azzardo. Il dato varia a seconda dell'istituto, ma il posizionamento di Futuro Nazionale nel gruppo di testa del centrodestra è confermato ovunque. La rilevazione Ipsos-YouTrend per Sky TG24 spinge il partito fino al 7,6%, a tre decimi da Forza Italia (7,9%). La media settimanale SWG (Radar, 22-27 luglio) lo colloca al 6,9%, con gli azzurri al 7,6%. Il sondaggio Emg Different del 20 luglio fotografa invece un quadro più mosso, con Fratelli d'Italia scesa sotto una soglia psicologica. Fonte: Emg Different, 20 luglio 2026 Il segnale più forte arriva proprio da Fratelli d'Italia: il 24,6% registrato da Emg è il minimo dalle politiche del 2022, la prima volta che il partito della premier scende con decisione sotto quella soglia. Una parte di quei voti non è finita all'opposizione, ma è scivolata verso Vannacci. È il capitolo che fa più rumore. In diverse rilevazioni Futuro Nazionale ha scavalcato la Lega, il partito che nel 2024 aveva portato Vannacci a Bruxelles. Il sondaggio del Corriere della Sera firmato Pagnoncelli aveva già

29 lug

L'ex generale respinge l'uso dei fondi europei per la Difesa e critica l'apertura di Tajani: priorità a sanità, lavoro e sicurezza, non alla "agenda Draghi". Mentre il centrodestra si interroga su come gestire l'ascesa di Roberto Vannacci, l'ex generale sceglie di marcare le distanze proprio dove fa più male: i soldi. Il 28 luglio ha detto un no secco all'ipotesi di usare i fondi europei SAFE per la Difesa, prendendosela con l'apertura mostrata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Non un tema qualsiasi, ma uno dei dossier su cui si misura la fedeltà alla linea atlantista del governo Meloni. Il ragionamento di Vannacci è diretto: le risorse europee non vanno spese per far salire il bilancio militare, ma dirottate su ciò che a suo giudizio conta davvero per gli elettori — sanità, lavoro, sicurezza e contrasto all'immigrazione. Il bersaglio simbolico è quella che chiama «agenda Draghi», sintesi di un europeismo tecnocratico che l'ex generale addita come lontano dai problemi concreti delle famiglie. Un messaggio tagliato su misura per l'elettorato che guarda con diffidenza all'aumento delle spese per il riarmo. Il destinatario della bordata è Antonio Tajani, che sullo strumento SAFE si era detto possibilista. Non è la prima frizione fra i due, e non è un caso: Futuro Nazionale e Forza Italia si contendono ormai lo stesso spazio nei sondaggi, separati da pochi decimi. Lo stesso Tajani, del resto, non ha mai nascosto il fastidio verso l'ex alleato di coalizione: «Ha deciso lui di stare fuori dal centrodestra, vota contro il governo, è una scelta sua», aveva liquidato parlando di Vannacci. Il duello sui fondi per la Difesa è anche una battaglia per la stessa fetta di elettori moderati. La partita va oltre il singolo dossier. Vannacci è un euroscettico dichiarato, contrario al sostegno militare all'Ucraina e critico verso la linea di Bruxelles: «Non sono filorusso, non mi paga Putin», ha precisato più volte, rivendicando però la necessità di «avere buone

29 lug

Un video generato con l'intelligenza artificiale raffigura Vannacci come imperatore romano. Conte parla di istigazione alla violenza, Vannacci replica che è satira. Meloni prende le distanze. Un anfiteatro dell'antica Roma, un imperatore in toga con il volto di Roberto Vannacci, il pollice verso e la condanna dei rivali politici. Il video — costruito con l'intelligenza artificiale e rilanciato il 20 luglio dallo stesso europarlamentare sui suoi canali — è diventato in poche ore il caso politico dell'estate, con l'opposizione che grida all'istigazione alla violenza e la maggioranza costretta a prendere le distanze. La scena è ambientata in un'arena dell'antica Roma. Vannacci, in versione imperatore, assiste dagli spalti e decreta la sorte degli avversari: fra i "condannati" compaiono la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. In una delle sequenze una figura con le fattezze di Giorgia Meloni gli porge un fascio littorio. Il filmato, realizzato con strumenti di IA generativa, rientra in quel filone di contenuti sintetici a scopo politico che diversi osservatori hanno già ribattezzato "slopaganda". La reazione più dura è arrivata da Giuseppe Conte, che ha parlato apertamente di istigazione alla violenza e chiesto una condanna trasversale. Vannacci non ha arretrato di un centimetro: ha liquidato il caso come satira «irreale» e ha accusato la sinistra di indignarsi a intermittenza, con quello che ha definito il solito doppiopesismo. Uno schema che l'ex generale conosce bene e che, ogni volta, finisce per ampliare la sua eco mediatica. Da Palazzo Chigi la risposta è stata netta ma non priva di calcolo. Giorgia Meloni ha fatto sapere che quel video «non la rappresenta», prendendone le distanze; nello stesso tempo ha chiesto all'opposizione coerenza, invitandola a condannare anche le parole di un consigliere comunale del PD a Milano che nei giorni precedenti aveva evocato l'idea di «prendere i fucili» contro la dest

29 lug

La sfida sportiva a colpi di video social dell'estate 2026: maratona, nuoto e provocazioni tra due leader agli antipodi. Nell'estate 2026 Roberto Vannacci e Matteo Renzi si sono lanciati in una sfida sportiva a colpi di video social: maratona, nuoto e provocazioni reciproche per conquistare follower e giovani elettori. Due leader agli antipodi politici, uniti dalla stessa abilità nel dominare la scena mediatica. Tutto è iniziato con una provocazione del leader di Italia Viva, che ha sfidato Vannacci a una maratona in un video pubblicato in vista della "Partita del Cuore". Vannacci ha rilanciato proponendo una prova ancora più dura: due miglia a nuoto più una mezza maratona, da disputare il 4 ottobre in Sardegna. Renzi ha replicato con un nuovo video dalla Leopolda: "Proponi una mezza maratona: fai le cose a metà?". Un botta e risposta ironico che ha trasformato i due leader in protagonisti dei social, con l'obiettivo dichiarato di intercettare il pubblico di TikTok e della Generazione Z. La stampa li ha definiti "quasi amici" nella comune sfida a caccia di follower-elettori. Dietro il tono scherzoso c'è una strategia comunicativa precisa: entrambi i leader hanno capito che il consenso passa anche dalla capacità di generare contenuti virali, e la sfida sportiva è diventata un modo per occupare la scena mediatica nei mesi che precedono le elezioni. "Proponi una mezza maratona: fai le cose a metà?" Dietro la sfida sportiva restano posizioni politiche opposte. Renzi si muove nell'area del "campo largo" di centrosinistra, mentre Vannacci punta a un'alleanza nel centrodestra con Futuro Nazionale. La rivalità mediatica non cancella la distanza programmatica: sui temi dell'immigrazione, dell'Europa e dei diritti le loro visioni sono inconciliabili. Lo scambio Vannacci-Renzi è un caso di studio della nuova comunicazione politica italiana, dove la performance social conta quanto il programma. Due outsider abili nel personal branding che, pur da fronti opposti, condividono lo

22 lug

Intenzioni di Voto

Dati SWG — ultimo aggiornamento: 2026-09-14

Partito7.9%Futuro Nazionale
27.0%
FdI
20.9%
PD
12.6%
M5S
7.9%
FN
6.9%
FI
6.7%
AVS
5.5%
Lega
3.6%
Altre Liste
3.1%
Azione
2.5%
IV
1.3%
+Europa
1.0%
NM
1.0%
Ora!
1.0%
Avanti Psi
1.0%
Sud Chiama Nord

Andamento per partito